Il Volontariato di Protezione Civile
Una risorsa straordinaria in termini di competenze, solidarietà organizzata e capacità operativa a tutela della vita e del territorio piemontese.
Solidarietà Organizzata ed Evoluzione Storica
Il volontariato di protezione civile è nato sotto la spinta delle grandi emergenze che hanno colpito l'Italia negli ultimi 60 anni: l'alluvione di Firenze del 1966 e i terremoti del Friuli (1976) e dell'Irpinia (1980), sopra tutti. Una grande mobilitazione di cittadini rese chiaro che a mancare non era la solidarietà spontanea, ma un sistema pubblico organizzato che sapesse impiegarla e valorizzarla al meglio.
Il volontariato di protezione civile è diventato negli anni una realtà strutturata, formata e preparata, specchio di tutte le professioni e i saperi della società. Una risorsa fondamentale che conta oltre 5 mila organizzazioni in tutto il territorio nazionale.
Il Coordinamento in Cifre (Piemonte)
Il Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte ODV è una struttura di secondo livello costituita nel 2011 dagli otto Coordinamenti Territoriali provinciali. Esso coordina le attività formative ed operative delle associazioni aderenti.
Il Ruolo del Volontariato di Protezione Civile
Nell'ambito del Servizio Nazionale, il volontariato è una vera e propria Struttura Operativa che si articola in organizzazioni nazionali, associazioni locali e gruppi comunali.
Soccorso e Assistenza
Soccorso tecnico e assistenza sanitaria immediata alla popolazione colpita da eventi calamitosi.
Salvaguardia e Antincendio
Attività di lotta attiva contro gli incendi boschivi (AIB) e tutela dell'ambiente circostante.
Beni Culturali
Messa in sicurezza, recupero e catalogazione del patrimonio storico-artistico in scenari di emergenza.
Logistica e Telecomunicazioni
Allestimento delle aree di accoglienza, gestione dei campi e collegamenti radio d'emergenza.
Come Si Diventa Volontari?
È possibile scegliere l'organizzazione di protezione civile in base a diversi parametri operativi e logistici:
- Vicinanza della sede alla propria abitazione
- Specializzazione operativa desiderata
- Ambito territoriale di azione (locale, nazionale, ecc.)
- Tipologia di evento per cui si interviene (Art. 7 D.Lgs 1/2018)
Nota: Ogni singola organizzazione può prevedere requisiti specifici all'interno del proprio regolamento interno (come la maggiore età).
Risorse Utili & Link Istituzionali
Per agevolare la scelta dell'associazione più adatta sul territorio piemontese e comprendere i requisiti normativi regionali, consulta i canali ufficiali di Regione Piemonte:
Il Comitato Nazionale del Volontariato
Il Comitato nazionale del volontariato di protezione civile è stato costituito in attuazione dell'articolo 42 del Codice di Protezione Civile con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 luglio 2019, che contestualmente abroga la precedente Consulta nazionale del volontariato.
Il Comitato svolge la sua attività a titolo gratuito, dura in carica tre anni ed è composto da due specifiche commissioni:
Commissione Nazionale
Composta da un volontario rappresentante per ognuno dei soggetti nazionali iscritti nell'elenco centrale del volontariato.
Commissione Territoriale
Composta da un volontario rappresentante dei soggetti iscritti in ciascuno degli elenchi territoriali del volontariato.
Funzioni Principali del Comitato:
Garantisce la partecipazione del volontariato organizzato al Servizio Nazionale della Protezione Civile.
Svolge compiti consultivi di ricerca, approfondimento e confronto su temi relativi alla promozione, formazione e sviluppo del volontariato organizzato di protezione civile, promuovendo il raccordo con le altre componenti e strutture operative.
Esprime parere in merito alle direttive proposte dal Capo del Dipartimento in materia di volontariato.
Il Comitato si riunisce regolarmente presso il Dipartimento della Protezione Civile, con la partecipazione dei rappresentanti di entrambe le commissioni, almeno tre volte l'anno e comunque ogniqualvolta sia ritenuto necessario.